La Cina svela il suo primo server con CPU Loongson 3C6000/D a 64 core

Ultimo aggiornamento: 02/04/2025
Autore: Isaac
  • La Cina mostra un server con due CPU Loongson 3C6000/D, che raggiungono 64 core fisici e 128 thread.
  • Il sistema impiega l'architettura Dragon e sfrutta la tecnologia di interconnessione Loongson Coherent Link.
  • El hardware È prodotto interamente in Cina, incluso il processore grafico Loongson 7A2000.
  • Le prestazioni dichiarate sono paragonabili alle CPU Intel Secondo test interni, Xeon come il 4314 e il 6338.

Server cinese

La Cina ha compiuto un nuovo passo avanti nella sua strategia tecnologica presentando un server sviluppato interamente con componenti nazionali, tra cui due CPU Loongson 3C6000/D. Questo sviluppo è una risposta diretta alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti all'esportazione di tecnologia di semiconduttori e chip ad alte prestazioni, in particolare per intelligenza artificiale. Il nuovo server incorpora un totale di 64 core fisici e 128 thread grazie alla doppia configurazione dei suoi processori Loongson.

La nuova squadra è stata presentata durante l'edizione 2025 del Forum annuale di Zhongguancun, tenutosi a Pechinoe segna un'importante pietra miliare nel settore hardware del paese asiatico. I processori 3C6000/D sono basati sull'architettura Drago, sviluppato internamente da Loongson Technologies, basato sul suo set di istruzioni indipendente. Ogni processore ha 32 core e insieme raggiungono prestazioni paragonabili a quelle delle soluzioni occidentali ad alte prestazioni.

Un sistema nazionale al 100% con una propria tecnologia di interconnessione

Una delle caratteristiche più notevoli del server è il suo grado di autosufficienza., poiché i componenti principali, come le CPU e il bridge grafico Loongson 7A2000, sono stati progettati e realizzati in Cina. Ciò non solo rafforza l'indipendenza tecnologica del Paese, ma gli consente anche di affrontare le sfide della catena di fornitura senza dipendere da terze parti.

L'architettura di base utilizzata in questi processori è LA664, la stessa base presente nella linea 3A6000. Questa configurazione consente di implementare una struttura server con più percorsi di connessione diretta: due, quattro e persino otto modi, raggiungendo un massimo teorico di 128 core e 256 thread in un unico sistema. La tecnologia di interconnessione Loongson, chiamata Collegamento coerente Longson, consente questo tipo di scalabilità, riducendo significativamente la latenza tra i chip.

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Confronto delle prestazioni con i processori Xeon

Modello Longson 3C6000

Nei test interni condotti da Loongson, La versione 3C6000/S con 16 core e 32 thread avrebbe raggiunto livelli di prestazioni simili a quelli dell'Intel Xeon 4314, un processore da 10 nm che opera tra 2.4 e 3.4 GHz. D'altra parte, La configurazione dual 3D6000 (3C6000/D), con 32 core e 64 thread, avrebbe avuto prestazioni pari a quelle dello Xeon 6338, che ha caratteristiche simili e un TDP di 205 W.

Queste somiglianze nelle prestazioni non sono di poco conto., soprattutto se si considera che vengono realizzati con tecnologie sviluppate localmente e senza accesso alle più recenti innovazioni nei processi di produzione, come i 5 nm o i 3 nm utilizzati dai giganti del settore. Ciò riflette i continui sforzi della Cina per migliorare le sue capacità di progettazione e produzione di semiconduttori.

Stato di sviluppo e prospettive future

La linea 3C6000 di Loongson era inizialmente prevista per la fine del 2024. Tuttavia, lo stato attuale del progetto è nella fase di campione di ingegneria, che colloca il suo lancio finale verso il secondo trimestre del 2025. Questo ritardo è dovuto alla necessità di effettuare test approfonditi per garantire che le prestazioni e la stabilità siano al livello richiesto sia per i data center sia per gli ambienti critici governativi e aziendali.

Attualmente, i prodotti Loongson vengono adottati nei settori strategici del Paese., come le telecomunicazioni, la pubblica amministrazione, l'energia, i trasporti e l'istruzione. Anche la serie 3C6000 ha raggiunto inclusione nella certificazione di sicurezza nazionale di livello II, facenti parte di un set di sei chip che hanno superato i requisiti stabiliti dalle autorità cinesi.

Questi progressi tecnologici, sebbene ancora indietro rispetto ai grandi marchi a livello mondiale, evidenziano una tendenza chiara: la ricerca della Cina volta a ridurre la propria dipendenza dalle tecnologie straniere e a costruire un ecosistema tecnologico interno forte e competitivo. L’introduzione del server con due processori Loongson 3C6000/D conferma uno sviluppo che, seppur graduale, sta acquisendo peso e impatto all’interno dell’equilibrio globale dell’infrastruttura hardware.